Ciao.
Noi compriamo acqua e lo facciamo perche' per ora siamo (sono) troppo pigri per gestire le bottiglie a rotazione in frigo.
Pero' ti posso dire da chimico quello che farei se intraprendessi questa strada (che credo sia VALIDISSIMA!!) e quello che dico ai miei studenti tutte le volte che ne parliamo.
1) controlla le analisi chimiche dell'acqua del tuo comune, con particolare riguardo al residuo fisso e al contenuto in sali. Se in famiglia sussistono patologie (?? non sono un medico, non so dirti quali) consulta un medico per tranquillità. Ad esempio: mio marito soffre di calcoli ai reni e a lui è vietato consumare acqua del rubinetto senza trattamenti aggiuntivi, anche se abbiamo un "normale" addolcitore installato
2) riempi una caraffa, lascia evaporare per almeno un'ora in ambiente pulito e privo di insetti o altre fonti do contaminazione. In questo tempo la maggior parte del cloro evaporerà; questo renderà l'acqua piu' buona e bevibile, ma al tempo stesso soggetta a contaminazioni esterne..mosche, zanzare, animali, mani sporche….la potranno rendere "terreno" fertile per i microrganismi
3) travasa l'acqua in bottiglie di vetro pulite e con tappo e poni in frigorifero
Il fatto di mettere in frigo non dipende solo da una questione di gusto e odore..la maggior parte della gente pensa che vada messa in frigo cosi' il cloro si sente meno! No, la ragione è solo che a questo punto l'acqua, privata del cloro, anche se preservata da contatti occasionali contaminanti, è comunque un luogo di "proliferazione" di microrganismi. Innocui, quasi sicuramente, ma quasi inevitabilmente presenti. Allora per questo l'acqua va conservata in frigo e consumata in poco tempo ( 1 giorno???), come se fosse latte non pastorizzato, per capirci.
4) il lavaggio delle bottiglie/tappi. E' un punto critico. Se già consumi senza aver mai avuto problemi latte fresco non pastorizzato, puoi regolarti nello stesso modo. In generale io consiglio lavaggio con acqua del rubinetto (clorata quindi): riempi la bottiglia di acqua del rubinetto, la tappi e lasci agire una mezz'ora. Ripeti subito l'operazione 2-3 volte. Il cloro dell'acqua del rubinetto disinfetterà la bottiglia senza lasciare troppi residui. Questa è una sorta di manutenzione ordinaria. Poi ogni 2-3 settimane e ogni volta le bottiglie dovessero anche lontanamente sembrare opache, è necessario un trattamento straordinario, che va fatto con un ossidante: candeggina (amuchina) o acqua ossigenata.
Una ultima nota: non spendete soldi in caraffe filtranti!! con setacci a carbone attivo (fatti strapagare e cambiare in continuazione, alla faccia del risparmio e della sostenibilità del metodo!!) garantiscono una decomposizione (CHIMICA!!) del cloro che equivale all'allontanamento meccanico che si fa lasciando evaporare la caraffa! MA IL CARBONE ATTIVO è UN REAGENTE CHIMICO a tutti gli effetti, puo' anche generare sostanze di dubbia formula e di dubbia sicurezza!!
In piu' l'acqua della caraffa è comunque soggetta a contaminazioni successive!!
Piu' volte altroconsumo e altri siti hanno dimostrato quanto queste caraffe siano "fumo negli occhi" di ecologisti sprovveduti..leggete questo sotto che secondo me è illuminante, e come approccio, io lo trovo molto serio e non partigiano!!
http://www.altroconsumo.it/car…..c/3091.htm
Ciao e buona acqua!!!