GAS le GIARE

SSEHackathon e Meet the gas: considerazioni finali

23 ottobre 2018
by Marco Tondelli

Oggi scriverò qualcosa di personale perché ne ho proprio tanta voglia ed ho a disposizione questo strumento. Chi si loda s’imbroda, è brutto autocelebrarsi, ma credo che stavolta sia necessario!

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Siamo gli artefici di un’importante evento. Due manifestazioni realizzate in un solo week end , SSEHackathon e Meet the gas. 30 ore nelle quali ben 37 voci fra interventi e accadimenti, si sono susseguiti senza mai interrompersi, nonostante la stanchezza degli organizzatori che tra l’altro non sono professionisti. E come è stato possibile? Grazie all’unione di intenti e all’entusiasmo: una forza incredibile, tutti a remare nella stessa direzione, tutti propositivi e nessuno che obiettasse su una cosa. Persone che non si conoscevano hanno lavorato col sorriso fianco a fianco per realizzare le cose che erano solo state immaginate e scritte. E non dimentichiamoci che a parte il tendone montato dal service, tutto il resto tra cui allestimenti e disallestimenti di sedie tavoli ecc…è stato fatto da volontari o da produttori.

In alcuni eventi c’erano più volontari che spettatori! Un via vai di badge e felpe verdi (che tra l’altro fra poco saranno in vendita su Igruppi). Anche i nostri partners?, produttori solidali e sponsor ci sono stati vicini perché hanno creduto a questa cosa. Senza di loro non sarebbe riuscita così bene e forse non si sarebbe fatta.

Ho capito che facevamo davvero sul serio solo quando ho visto montato il tendone 10mx10m in Piazza Scapinelli. E alla domenica tutti i banchetti attorno con la gente che camminava. Ho capito l’importanza dell’evento, alle 19 quando per la prima volta ho visto che i programmatori stavano discutendo (già da alcune ore) per questa gara. E quando all’una di notte sono andato a letto e ho visto i programmatori che continuavano e lavorare ed i mentors che continuavano a supportarli,  mi sono sentito parte di questo ingranaggio. Questa “grande idea folle” di Davide Gullo (cit. Simona) ha preso forma grazie alla mente visionaria di Claudio Falduto a circa 40 volontari dei vari Gas che sono venuti a vedere e ad aiutare. Sono fiero di quello che è successo. Avremmo potuto fare di più? Non credo. Avremmo potuto fare meglio? Sicuramente.

Chi è venuto in questi giorni e ha fatto il giro di tutti i due teatri della manifestazione si è reso conto di quello che tutti noi abbiamo contribuito a fare. Alcuni ospiti di passaggio hanno raccontato di essersi emozionati nel camminare in mezzo ai coders al lavoro, come se fossero in vetrina, perché sono riusciti ad intuire quanta energia positiva venisse emanata da questa competizione. Mi sono sentito al settimo cielo quando ho sentito la presentazione di BlaBlaGas e stupito quando si è parlato di sistema di valutazione dei prodotti tramite blockchain!

E chi ha visto le conferenze è rimasto entusiasta. Argomenti e relatori di altissimo livello, tutti sul pezzo, che hanno aumentato il bagaglio della nostra consapevolezza. Nei prossimi giorni daremo il link per rivederle e diffonderle perché sono argomenti scelti apposta per noi gasisti, e devo dire che sono state anche più interessanti di quanto avessi io stesso immaginato. Riuscireste ad aiutarci a divulgarli?

L’elenco di persone da ringraziare per l’evento è davvero lungo e meno male che Claudio lo ha perso sennò saremmo ancora là.  Grazie però a te che sei riuscito ad arrivare fino in fondo a questo articolo!

Marco T.

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